Milano, 11 maggio 2023 Interessante sentenza della Suprema Corte a proposito della correlazione tra sanzione amministrativa e determinazione della responsabilità nella causazione di un sinistro stradale. Secondo gli Ermellini, infatti, la violazione di una norma del codice della strada non determina di per se stessa la responsabilità del sinistro in capo al soggetto sanzionato, essendo viceversa necessaria la dimostrazione della sussistenza di un nesso di causalità tra il comportamento integrante detta violazione e l'evento dannoso. Questa la massima ufficiale: In tema di responsabilità civile da sinistro stradale, ai fini dell'accertamento della colpa esclusiva di uno dei conducenti, idonea a determinare il superamento della presunzione ex art. 2054, comma 2, c.c., non è sufficiente la prova relativa all'avvenuta infrazione al codice della strada essendo, altresì, necessaria la dimostrazione della sussistenza di un nesso di causalità tra il comportamento integrante detta violazione e l'evento dannoso, posto che la presunzione in parola opera sul piano della causalità, sicché la violazione amministrativa deve aver avuto un'incidenza causale per aver rilievo in termini di responsabilità civile. Cassazione civile, sez. III, 23 Marzo 2023, n. 8311.