La lite tra colleghi, anche violenta, che possa sfociare in un violento alterco avvenuta fuori dal luogo di lavoro non giustifica il licenziamento. E' questa la conclusione a cui è pervenuto il Tribunale di Milano con sentenza della sezione lavoro del 6 maggio 2015. E dire che i fatti erano avvenuti alla presenza di clienti ed altri colleghi ed erano generati in un vero e proprio scontro fisico degenerato in rissa con armi da taglio e lesioni. La pronuncia non ha ritenuto sussistere la giusta causa dal momento che il fatto si era verificato al di fuori dei locali aziendali e quindi in assenza "di continuità spaziale e temporale" rispetto al contesto aziendale.